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L’insostenibile leggerezza delle tartarughe

PARENTAL ADVISORY: Questo post contiene 6 volte la parola “cazzo”, una volta la parola “fottuto” ed una volta la parola “stronze”. Prosegui solo se hai più di dieci anni e/o non hai intenzione di rompermi i coglioni al proposito.La prefazione del post contiene anche la parola “coglioni” ma ormai l’hai già letta quindi non vale.

Dunque.
Ho preso tre tartarughe d’acqua nane.
Le ho chiamate Sopelana, Balduina e Cadorna in omaggio alle tre città dove in questi anni ho vissuto (Verona a parte, of course). Personalmente propongo la marchiatura a fuoco per chi ha più di 18 anni e chiama le sue tartarughe tipo Leonardo, Michelangelo, Raffaello o Donatello o comunque con nomi originali come la neve in montagna, tipo Tarta o Ruga.
Comunque, divagazioni semantiche a parte, nessun problema, diciamo.
O meglio, un problema c’è.
Perchè bastano tre stronze tartarughe d’acqua a farti capire tante cose, che neanche in un decennio di ex-fidanzate.

Ho comprato una tartarughiera gigante che se vogliono ci fanno le gare di stile libero, gli ho dedicato una cazzo di lampada alogena apposita e durante la notte gliela lascio accesa vicina per timore che abbiano paura del buio.
Quando sono fuori casa gli lascio i cazzo di termosifoni accesi per paura che abbiano freddo.
Praticamente consumano più gas e luce loro di me.
Vado sui blog degli esperti delle cazzo di tartarughe nane per studiare quanta profonda dev’essere l’acqua in relazione alle dimensioni della tartarughiera.
Quando l’acqua gli scende sotto i 22 gradi (ovviamente hanno un un termometro dedicato) gli faccio il refill e quella nuova gliela scaldo col microonde.
Gli compro i cazzo di gamberetti da mangiare, che penso in 27 anni di essermeli comprati massimo due volte per me.
Se di notte mi sveglio vado a vedere se stanno bene.
Se devo fare un cazzo di viaggio di lavoro di più di due giorni stresso i miei perchè vadano ogni giorno a controllare.
E peraltro, tutto ciò, senza ricevere una cazzo di nessuna gratificazione in cambio, so far.

Ecco tutto questo, che di per se non è niente di partilarmente grave, anzi, mi porta però all’inevitabile considerazione che diventerò ciò che ho sempre voluto non essere, cioè un fottuto padre ansiolitico.

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Fantacalcio: - 3 giornate

Finale di stagione tirato che più tirato non si può, per il fanta campionato..
Tutti, Massi a parte, hanno il proprio obiettivo da raggiungere, e con 9 punti ancora a disposizione, tutto può ancora succedere:

  • Miconi, dopo un avvio sconcertante, ha corrotto l’ultimo in classifica e si è ripreso con un girone di ritorno di tutto rispetto…Punta deciso al quarto posto che per lui sarebbe come uno scudetto.
  • Scarano, dopo un periodo di vacche grasse ed una campagna acquisti imbroccata con qualche bel colpo che gli ha permesso di navigare a vista con i primi, sta pagando la panchina corta. Pare difficile che possa andare oltre un quarto posto.
  • D’Aguanno avrebbe tranquillamente potuto vincere a mani basse, ma ha alternato goleade pazzesche a prestazioni imbarazzanti… La vittoria finale è ancora possibile, ma difficile. Verrebbe premiato se si finisse a pari punti.
  • Il sottoscritto ha pazientemente aspettato i suoi campioni ed in volata ha inanellato una serie di risultati utili che gli hanno permesso di agguantare il secondo posto a meno 2 dalla vetta. Punta tutto sullo scontro diretto all’ultima giornata.
  • Gabri era ed è quello con la squadra comunque più forte. Avvantaggiato da una campagna acquisti un pò “pilotata”, se perderà il titolo, l’avrà perso solo lui.

Classifica:

Arrogante: 57
Brioche FC: 55
Real D’Aguanno: 51
AS Scarface: 47
Sporting Grifo: 44
Sporting Max: 15

Fanta - Diciassettesima giornata

Nonostante ultimamente lo abbia un pò trascurato (preso come sono dal per ora inutile tentativo di buttar giù un paio di chili), l’SDG campionato continua ed è anzi più che mai nel suo vivo.
Di fatto la situazione è questa..
Gabri purtroppo pare già lanciato verso la vittoria (come avevo pronosticato all’inizio).
Massi e Riccardo sembrano definitivamente staccati verso il basso a giocarsi l’ultimo posto (come avevo pronosticato all’inizio).
Restiamo in tre per il secondo, terzo e quarto posto: considerando che Scarano presto o tardi mollerà (come ho pronosticato fin dall’inizio), direi che la piazza d’onore ce la giocheremo io e il simpatico D’Aguanno.
Così parlò Zarathustra.

Classifica:

Arrogante: 32 pts
Real D’Aguanno: 26 pts
Brioche FC: 25 pts
Scarface: 24 pts
Polisportiva Grifo: 18 pts
Sporting Max: 16 pts

Lei non sa chi sono io

Wow.. non si smette mai di stupirsi..il mio coinquilino è il Caporedattore dell’ufficio stampa di Palazzo Chigi! E io che pensavo che fosse solo un cazzaro!
Bravo Giuliano!
La prossima domanda è: cosa minchia stai aspettando a imbucarmi da qualche parte lì dentro?!?

Botti di fine anno

Ripresomi dai bagordi post natalizi e riacquistato un minimo di lucidità (?!?), lascio giù qualche chicca di fine anno, giusto per finire in bellezza:

  • Nell’ultimo mese sono ingrassato di circa quaranta chili. Praticamente i maglioni dell’anno scorso mi arrivano si e no all’ombelico. Tra un po’ la mia società mi toglie l’indennità di trasferta e fa un contratto quadro con una società di catering ambulante. Io, dal canto mio, sto meditando di comprare su eBay il verme solitario.
  • Non riesco a capire perché il random del mio Creative Zen non si ferma mai su “Fiki Fiki” di Gianni Drudi nè su “Tanti Auguri” di Raffaella Carrà. Ho cercato sul manuale d’uso ma non vi è menzione da nessuna parte della funzionalità capace di riconoscere le canzoni trash.
  • Nelle ultime 12 notti ho dormito in 6 letti differenti, il che purtroppo non implica che sia un donnaiolo, ma semplicemente uno zingaro.
  • Ho deciso che con la bella stagione mi voglio iscrivere ad un corso di kitesurfing sul Lago di Garda. La prima lezione consiste nell’imparare a scrivere correttamente questa parola.
  • Ho scoperto che mi piacciono di brutto i Modena City Ramblers, un gruppo la cui età media dei fans si aggira attorno ai 16 anni. Come sempre ho un tempismo del cavolo.
  • Ho salutato definitivamente Roma. Lascio 5 o 6 persone con cui mi piacerebbe davvero restare in contatto, ma in generale il mio livello di rimpianti nell’andarmene è pari a quello di non esser mai stato tirato sotto da un tir.
  • Una discreta percentuale di libri che ho ricevuto come regalo questo Natale sono comici o comunque disimpegnati, soprattutto da parte dei miei amici, che a questo punto credo non mi prendano troppo sul serio. Come vendetta l’anno prossimo regalerò a tutti la bibliografia completa di Friedrich Nietzsche.
  • Ho (ri)scoperto di amare l’accento milanese. Se trovassi una ragazza che me ne insegnasse anche il dialetto e, nel contempo, la ricetta della cassoeula (si scrive così, l’ho cercato su internet), potrebbe essere la donna della mia vita.
  • Il 14 Gennaio festeggio un anno che ho smesso di fumare (sigarette e non solo). Mi sento un po’ come gli ex-tossici a ricordarmi del giorno esatto, ma ne vado fiero quindi chissenefrega.
  • L’unica serata, da due mesi a questa parte, in cui son riuscito a stare in casa in tranquillità e in relax, il clou della programmazione in TV è stato “Il Re Scorpione”. Giusto per rendere l’idea.
  • Ho voglia di andare con lo snowboard dopo la scorsa stagione a dir poco deludente. L’obiettivo di quest’inverno è imparare a fare i salti ed andare abbastanza spedito nella neve fresca. E magari far fuori qualche bambino austriaco potenziale futuro campione di sci. Che ai futuri risultati della mia nazionale di sci ci tengo, in fondo.
  • Luci a San Siro: ho puntato 20 € sull’Inter vincente in Champions (dato 1 a 7), alla faccia del Liverpool e della scaramanzia. Se vincerà davvero, sono sicuro che perderò la ricevuta della SNAI. E’ un assioma.
  • “Piano piano buono buono” si aggiudica senza tema di smentite la palma di ritornello più odioso del Natale pubblicitario, in compenso la Coca Cola, nel nome dell’operazione amarcord, mi ha fatto venire i lucciconi recuperando il sempiterno “vorrei cantare insieme a voi in magica armonia”.
  • I comici di Guida al Campionato sono il male assoluto.
  • Voglio imparare il portoghese. Sono fermamente convinto che per un qualche motivo non meglio dimostrabile, la conoscenza di questo idioma migliorerà automaticamente anche le mie prestazioni a calcetto.
  • Recentemente ci siamo ritrovati a Milano con il gruppo storico dei miei ex compagni di università. Eravamo tre consulenti, due project manager ed un futuro imprenditore. Ma ubriachi di fronte alle colonne di San Lorenzo la maggior parte dei passanti ci ha scambiato semplicemente per sei deficienti.
  • Odio le Ferrovie dello Stato con tutte le mie forze. Sono giunto alla conclusione che l’unica cosa che posso fare è combatterle da dentro, quindi in tempi brevissimi manderò loro il mio CV. Se sono ebeti come penso, mi aspetto ponti d’oro.
  • Non c’era bisogno di un articolo di quei simpaticoni del New York Times per sancire che con questa classe dirigente il Belpaese si avvia a diventare vecchio e malinconico. Che la Francia sia avanti a noi, ad esempio, lo si capisce dai dettagli: Air France s’è presa Alitalia e Sarkozy s’è preso la Bruni. D’accordo, osservazione inutile, ma noi c’abbiamo Clio Napolitano, per dire.
  • Dite quello che volete, ma il Pandoro batte il Panettone cinque a zero.

Penso che sia tutto, anche se “penso” è una parola grossa.

In my opinion

Personalmente, credo che Roma in questo periodo dell’anno sia qualcosa di semplicemente spettacolare

In vacanza (e senza il geko)

Va bene, lo ammetto, come ultimo commento prima di svincolarmi verso le meritatissime vacanze avrei davvero tanto voluto lasciare un post sul genere sagace/brillante/ironico e divertente, ma al momento non posso che constatare di avere la lucidità di un bradipo in letargo, temo.
In realtà non è che ci sia troppo da stupirsi considerando che sono circa le 2:10 AM (domattina la sveglia suona sempre alle 8:15, per inciso) e vengo da una serata in cui, nell’ordine, ho fatto le seguenti cose:
- finire tutto, o quasi, di ciò che restava nel frigo (compresi i “Pan di Stelle” e mezza bottiglia di vino rosso già aperti);
- pulire casa, o dargli almeno una parvenza di ordine (per evitare che al ritorno mi prenda una ancora maggiore depressione);
- sistemare il motorino in una location anti-ciulata ma abbastanza lontana da casa (la caserma della polizia aperta 24 ore);
- farmi le valigie;
- chattare una buona mezzora con un’amica all’altro capo del globo;
- cercare di far uscire (senza successo) un divertente geko che ha deciso di trasferirsi a casa mia, autoproclamandosi coinquilino non ufficiale nel periodo in cui lascerò l’appartamento al suo destino;
- vedere Spiderman 3 in DVD con tanto di happy ending (a parte l’amico Goblin che muore per salvarlo, eheh).
Lascio dunque per qualche tempo il sito, augurando a tutti un sincero augurio di buone, buonissime vacanze, a me per primo!
A presto!




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