Non so se tre indizi facciano davvero una prova o se semplicemente trattasi di evento statisticamente molto improbabile o se siamo al cospetto dell’ennesimo caso della fottuta legge di Murphy, in ogni caso la situazione è la seguente: io tra 4 giorni parto per le ferie (ah il blog pertanto sarà chiuso, non che ultimamente abbia postato un granchè, beninteso..) e insomma, per la terza volta consecutiva, cazzo, a pochissimi giorni dalle ferie prendo la più classica delle sbandate e niente, considerando che le altre due volte, a seguito di una francescana astinenza durante i miei viaggi, corredate da regalini piu o meno cari per la potenziale fidanzatina, le liason una volta tornato in patria sono finite alla velocità diciamo pure della luce, spero solo che il cazzo di proverbio del non c’è due senza tre si applichi a tutto il resto fuorchè al mio caso.
Ah in tutto ciò vado a fare un giro in Croazia in barca, mi mancherete comunque eh.
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Non nascondiamoci. Questo sito è nato inizialmente con l’idea di farci dei soldi.
Correva l’anno 2007 ed i blog e i blogger vivevano l’apice della loro fortuna sul web ed il sottoscritto ha per un attimo pensato che, tutto sommato, sapendo minimamente scrivere e munito di santa pazienza avrebbe potuto, nel giro di breve tempo, contare su una schiera sempre crescente di lettori che, col tempo, sarebbe diventata advertising ed in breve tempo ciò che volgarmente si chiama “grano”, “cash” o come cavolo volete chiamarlo. E per un pò ci ho davvero creduto, anche.
Poi, com’era forse da aspettarsi, sono emersi i classici vincoli che in ogni lavoro o hobby fanno davvero selezione tra i professionisti e gli amatori, ossia il talento e la costanza.
Il primo latita, la seconda è presto scomparsa.
Così ben presto questo simpatico blog, pur abbellito da una serie di widget e di applicazioni embedded, com’è giusto che sia è rimasto un blog come tanti, senza lode nè infamia, e come tale è rimasto. Diverse volte ho pure pensato di chiuderlo del tutto e fare prima.
Vien da sè, ovviamente, che non ci ho mai portato a casa un solo centesimo.
Ecco, tale frettolosa premessa è semplicemente stata fatta per ringraziare davvero, sentitamente e di cuore, tutte quelle persone (non molte, ma neanche così poche) che, mossi probabilmente da spirito compassionevole, tornano ogni quattro-cinque-sei giorni, o comunque con una certa frequenza, a leggermi nonostante il sottoscritto non faccia nulla di niente per meritarsi tale fiducia.
Non so chi siate, ma grazie di cuore,
un blogger mancato
1)
- vedo che lei ha studiato Ingegneria.
- arguto.
- ed è uscito con 108.
- ok, sa leggere. ha altro da chiedermi?
2)
- che obiettivi ha per il futuro?
- fregarle il posto nel più breve tempo possibile, non era chiaro?
3)
- mi parli di lei.
- così, in generale, immagino
- sì, ecco.
- odio quelli che mi fanno domande idiote
4)
- nella sua vita ha mai avuto momenti di crisi?
- a meno che uno non sia Superman, di solito accade.
- non si aspettava una domanda del genere, vero?
- no, in effetti no. ma ho il problema che tendo a sopravvalutare chi mi sta di fronte.
5)
- quali sono i suoi obiettivi per il futuro?
- mah, per quest’anno la salvezza, dall’anno prossimo una buona campagna acquisti e la zona Uefa.
Per inciso, non sto affatto cercando di cambiare lavoro, giuro sulle mie tartarughe.
Anzi il mio lo adoro.
Anzi lavorerei gratis.

