Grazie a YouTube che mi permette di reperire pezzi del cinema italiano come questo.. sperando solo che nel giro di qualche tempo non diventi autoreferenziale
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Perchè perdono tempo facendo le primarie e poi le elezioni negli States?!
Obama? Hillary? Giuliani?
Macchè…E’ ovvio che vincerà Huckabee..
E’ l’unico che ha dalla sua parte L’ELETTORE per definizione..
So che la notte dovrei dormire, ma ultimamente ho diversi pensieri per la testa e, soprattutto, mi lascio facilmente rapire dal fascino del pacchianissimo palinsesto notturno delle televendite Mediaset.
A parte il fatto che sono arrivato a seguire venti minuti ininterrotti di una televendita di dieci CD contenenti la migliore disco music anni ‘70, è però solo alle 02:15 che sono rimasto abbagliato dai potenti mezzi di pushing commerciale dei Guru del marketing di Canale 5.
Sempre Mediashopping, infatti, presentava l’ultimo ritrovato della tecnologia. Una fotocamera della T-Logic (marca assolutamente MAI sentita), spessa una ventina di centimetri e con ben 32 (e dico TRENTADUE) MEGABYTE DI MEMORIA!
Pensate, potete utilizzarla per fare addirittura otto minuti di video, oppure salvare perfino fino a sette (e dico SETTE) fotografie. Dell’ipod non avrete più bisogno, con ben 32 Megabyte di memoria porterete sempre con voi le vostre 5-6 canzoni preferite.
Il prezzo? Solo 149 euro…
Cosa aspetti? Prendi la cornetta…
Ore 02:34
Dunque, considerando che ieri notte io e il simpatico Rosso (che per l’occasione è venuto a trovarmi in trasferta a Roma) siamo andati a dormire alle 6 di mattina e oggi il risveglio si è assestato attorno alle 3 PM, e valutando inoltre che per la maggior parte della giornata ho pascolato in casa alle prese con il mal di testa, le pulizie domenicali varie, il tutto condito da un’occhiata alla sintesi delle partite, mi metto l’anima in pace e realizzo che domani le occhiaie al lavoro non me le toglie proprio nessuno, e almeno impiego il tempo scrivendo due righe sul blog.
Dunque, solo un commento veloce su una notizia di cronaca degli ultimi giorni (e non sono le Gemelle K, per fortuna, nonostante pare che nello Stivale non si parli d’altro).
Mi sembra che da qualche giorno nell’aria si respiri un’aria viziata da idee insane, boiate sparate come fuochi pirotecnici dalle mille immagini spettacolari, per il solo scopo di avere consensi.
E ormai, si sa, per avere i beneplaciti dalla propria parte uno dei metodi più efficaci è gridare alla diminuzione delle tasse, addirittura incitare a non pagarle.
Una puttanata tornata in auge l’altro ieri, se non sbaglio, a distanza di una quindicina d’anni.
Un coro unanime si eleva dalla platea dei cittadini comuni, che dinanzi allo spauracchio della possibilità di risparmiare qualche soldino e vedere ingrossato il portafoglio, è subitaneamente pronto a scendere in piazza.
Poverino, come dargli torto, tartassato da un governo bugiardo e falsificatore, che non mantiene le promesse fatte.
In termini tecnici questa genialata si chiama Sciopero Fiscale e di solito si attua nei regimi autoritari, per reagire alla pressione economica di un potere forte e centrale che spinge l’acceleratore sui cittadini.
Però, aspetta un attimo…I pensionati e i lavoratori dipendenti che sciopero fiscale potrebbero fare? Nessuno, visto che le detrazioni avvengono in maniera automatica, e lo stipendio lo si percepisce al netto delle tasse!
E quindi?
Ma naturalmente! Lo sciopero verrebbe attuato dai commercianti, imprenditori, lavoratori autonomi, ossia quelli che già evadono le tasse, tanto per chiarirci.
In parole povere: i ricchi (o meglio, i falsi poveri), quelli che dichiarano un quarto di quanto percepiscono. Di storie di gioiellieri che hanno dichiarazioni dei redditi più basse di quelle di un insegnante ne ho sentite purtroppo già parecchie (e non me ne vogliano i gioiellieri).
Dunque, a conti fatti, lo sciopero fiscale, in un paese come l’ Italia, è un’autentico specchio per le allodole. Buono solo ad avere consensi di chi, per sua sfortuna, ci capisce poco, sperando di risparmiare tre soldi a fine mese, perchè a stento ci arriva.
Quindi, se non ho capito male, sarebbe un ulteriore aggravio sui comuni mortali (pensionati e dipendenti), per avvantaggiare i furbetti del fisco.
Così è come stanno le cose, piaccia o non piaccia.
Il vero problema, però, è che ormai ho una tale apatia nei confronti di certe dichiarazioni, che quasi mi sto preoccupando..
Mah..Dormiamoci su, sperando che la notte porti davvero consiglio..
Era da un pò che non accadeva che il ritornello di una canzone ascoltata una sola volta mi si stampasse così in fretta in testa. Per quanto riguarda i simpatici Articolo 31 (anche se in realtà in questo caso il singolo è solo del vocalist J-Ax), sicuramente non accadeva dai tempi dell’indimenticato “Funkitarro”.
Se poi senti delle perle come “la casa in circonvalla“, o “la notte prima degli esami vista al cine“, beh, tanto di cappello.
E’ un peccato che non possa reclamare nessun premio per aver visto il centesimo servizio di Studio Aperto dedicato all’estate torrida.
Ormai lo conosco a memoria.
Lo spazio dedicato al caldo dura almeno 10 minuti, e si compone normalmente di tali momenti:
1 - il servizio da Milano per mostrare i milanesi residui che soffrono. Ieri in particolare si sono superati: la ridanciana giornalista ha assunto i toni della tragedia, e mostrando la strada davanti a lei ha osservato con un pathos inenarrabile: “Guardate! Un lato della strada è all’ombra ed è pieno di gente. L’altro, al sole, è deserto.” (Premio Pulitzer in arrivo eh!)
2 - il primo servizio dalle spiagge, dove sempre la stessa estroversa giornalista rompe i coglioni alla gente con domande incredibili. Una di queste ieri l’ha rivolta ad un ragazzino che le veniva incontro: “c’è un caldo micidiale, eh?”, e quello, entusiasta: “Verissimo, verissimo!”. Lei per una volta replica “Ma l’hai capita la domanda?” E lui: “No”.
Non ci volevo credere.
3 -Â Il collegamento col colonnello comecavolosichiama, al quale basterebbe scuotere la testa piena di forfora per far nevicare sulle Alpi che gli stanno dietro.
4 - Il servizio impegnato, dedicato ad uno di questi argomenti a rotazione: siccità , incendi, anziani sublimati a causa delle alte temperature, alti consumi elettrici.
5 - Il secondo servizio dalle spiagge, immediatamente dopo una parentesi dedicata ad Erba, Cogne e a stragi assortite, col classico sondaggione derivante da qualche studio scientifico di dubbia credibilità , che si conclude immancabilmente coi tradizionali quattro rimbambiti che si buttano a mare (lo facessero con una pietra al collo, per una volta).
6 - il secondo collegamento col colonnello comecavolosichiama, che stavolta imbianca l’Appennino e spiega che tranquilli, dopo il caldo micidiale sarà la volta dell’uragano, quindi don’t worry.
7 - il servizio sull’estate vip (che in realtà rappresenta l’unico motivo per cui guardo quella sorta di porcheria), con l’Arcuri che dice che sta lavorando tantissimo (ma poi che farà , si può sapere?) e che in amore è tanto, tanto sfortunata.
8 -Â il drammatico collegamento incalzante “qui studio a te Roma, Torino, Firenze, Bologna, Napoli e Palermo”, con gli inviati reattivi, che dicono tutti le stesse cose a mitraglietta, neanche stessero leggendo la formazione delle squadre e della terna arbitrale, prima di restituire la linea a Mino Taveri.
Bene..questo semi improvvisato sito finalmente comincia ad avere qualche innesto interessante..oltre allo shortcut Skype sulla sinistra (valore aggiunto pari a zero) è comparso anche un simpatico videowall a fondo pagina che permette un link diretto ad una serie di servizi/interviste/approfondimenti riguardanti le ultime news dal mondo

