Come può fare l’Inter a vincere la Champions

Ok, andiamo un attimo controcorrente. E diciamoci la verità.
Abbiamo passato il turno, battuto il Rubin, andiamo agli ottavi. Ok.
Ma l’Inter in Champions fa cagare.
Di brutto.
Cioè, gioca proprio male.
Campo pesante, va bene. Testa al campionato, ok. Stress psicofisico, d’accordo.
Però la realtà è che in Champions fa proprio cagare. Punto.
In campionato diamo la paga, però in Champions, non so per quale alchimia, facciamo vomitare.
Fidatevi, ieri sera ero al Meazza, a vedere quella che mi dicono sia stata una delle migliori partita in Champions dell’Inter quest’anno.
Rabbrividisco al pensiero di come potessero essere le altre.
Parlo con cognizione di causa, quindi.
Fino al secondo gol è stata inguardabile.

Ora, io non sono un calciatore, un ex-calciatore, un commentatore, un addetto ai lavori, nè altro.
Sono solo un tifoso.
Uno di quelli che ha ancora negli occhi i gol di Ronaldo (il miglior attaccante di tutti i tempi), che ha pianto quel maledetto 5 maggio e che si emoziona ancora quando San Siro urla il nome di Materazzi o canta l’inno neroazzurro.
Come tale, dunque, ho la dote di aver visto un milione di partite dell’Inter e quindi, come gli altri tifosi, qualcosa, tutto sommato ne capisco.
E’ che se compri Muntari, ad esempio, e tutti, ma dico tutti, i tifosi interisti dicono “Muntari non è da Inter”, e poi un anno e mezzo dopo vedi che avevi ragione, allora insomma un minimo di voce in capitolo potresti anche avercela.
Il fatto è che è evidente a tutti, ma dico tutti i tifosi, che non solo l’Inter quest’anno non vincerà mai la Champions, ma non ha neanche l’ossatura o la mentalità per provarci lontanamente gli anni a venire.
Non è che il tifoso medio abbia doti di aruspice o divinatorie.
E’ la realtà dei fatti.
Purtroppo non siamo il fottuto Barcellona o Real Madrid, che sfornano campionissimi ventenni dalle giovanili o pagano i fenomeni a peso d’oro. Non siamo neanche una squadra inglese, che ha finanziatori esteri arabi e russi ed in ogni stadio ha praticamente il dodicesimo uomo in campo.
Siamo l’Inter.
Non dico che sicuramente c’è una soluzione al problema, ma un’idea ce l’avrei, e modestamente la propongo.
Voi direte, si ma sticazzi figurati se qualcuno all’Inter legge il tuo blog.
Ebbene, considerando che questo sito viene letto da Ubs, Ferrari, Armani, Gucci, KPMG, McKinsey, Fortis Bank, GSE e non mi ricordo chi altri, dicevamo, nutro qualche speranza che mi legga anche qualche dirigente dell’Inter o che un giorno mi leggerà un dirigente dell’Inter e che possa così ascoltare il mio consiglio.
Considerando, inoltre, che se digiti “Come può fare l’Inter a vincere la Champions” su google vengo come unico risultato, beh allora la voce in capitolo ce l’ho, eccome (ce lo vedo in effetti Tronchetti Provera che dal suo ufficio digita “Come può fare l’Inter a vincere la Champions” e finisce sul mio sito..).
Comunque sia, ecco la mia soluzione al problema:
..Rullo di tamburi..
Luciano Moggi!
Ta-dan.
Semplice no?

Moggi può avere tutti i difetti di questo mondo, ma aveva costruito la Juventus più forte di tutti i tempi, cioè sapeva comprare i giocatori. Serve semplicemente una persona che sappia fare il mercato, cioè uno che capisca quando un giocatore è forte e quando non lo è.
Non è facile come sembra.
Va bene, è brutto e cattivo. Va bene, è interdetto per non so quanti anni dal mondo del calcio, ma nessuno, penso, può impedirgli di parlare di calcio a titolo amichevole e amatoriale, ad esempio, no?
Allora facciamo così, cazzo: ingaggiate Moggi come Area Manager della Saras o della Pirelli o della Telecom o che cazzo ne so e gli date uno stipendio di qualche milione di euro, che se li merita tutti dal primo all’ultimo.
Poi, due o tre volte la settimana (ma sarebbe meglio tutti i giorni), Moratti fa una telefonata strutturata, più o meno, in questa maniera:

Moratti: “ciao, Luciano”
Moggi: “ciao”
Moratti: “ascolta un pò, come lo vedi il Brent a un mese?”
Moggi: “Dovrebbe attestarsi sui 73 dollari al barile, se le scorte restano stabili”
Moratti: “Ottimo, e ascolta le vendite di pneumatici?”
Moggi: “Bene anche quelle”
Moratti: “Bene e, senti, così, chiacchierando in scioltezza, tu lo prenderesti uno come Muntari?”
Moggi: “mmh, direi di no”
Moratti: “e Andreolli lo daresti via alla Roma?”
Moggi: “No, direi proprio di no.”
Moratti: “e così, giusto per sapere, i soldi di Ibra li investiresti in Lucio, Snejder e Suazo o in uno come Fabregas?”
Moggi: “A mio parere direi in Fabregas tutta la vita”
Moratti: “a casa tutto bene?”
Moggi: “sì.”

Ecco fatto. Uno stratagemma molto semplice e nel giro di due anni sei di nuovo in finale di Champions.
Tanto ci voleva, santo cielo?

champions-league-cup-762544.jpg

2 Responses to “Come può fare l’Inter a vincere la Champions”


  1. 1 mario

    faccio finta di non aver letto questo articolo.

  2. 2 admin

    E’ per Moggi? O perchè vi diamo la paga? O perchè tu saltellavi e noi andiamo agli ottavi?
    Non ci son cazzi quando sono ispirato :D

Leave a Reply






Chiudi
Invia e-mail