Archive for Dicembre, 2009

Le cinque cose da non dire ad un colloquio di lavoro

1)
- vedo che lei ha studiato Ingegneria.
- arguto.
- ed è uscito con 108.
- ok, sa leggere. ha altro da chiedermi?

2)
- che obiettivi ha per il futuro?
- fregarle il posto nel più breve tempo possibile, non era chiaro?

3)
- mi parli di lei.
- così, in generale, immagino
- sì, ecco.
- odio quelli che mi fanno domande idiote

4)
- nella sua vita ha mai avuto momenti di crisi?
- a meno che uno non sia Superman, di solito accade.
- non si aspettava una domanda del genere, vero?
- no, in effetti no. ma ho il problema che tendo a sopravvalutare chi mi sta di fronte.

5)
- quali sono i suoi obiettivi per il futuro?
- mah, per quest’anno la salvezza, dall’anno prossimo una buona campagna acquisti e la zona Uefa.

Per inciso, non sto affatto cercando di cambiare lavoro, giuro sulle mie tartarughe.
Anzi il mio lo adoro.
Anzi lavorerei gratis.

Come può fare l’Inter a vincere la Champions

Ok, andiamo un attimo controcorrente. E diciamoci la verità.
Abbiamo passato il turno, battuto il Rubin, andiamo agli ottavi. Ok.
Ma l’Inter in Champions fa cagare.
Di brutto.
Cioè, gioca proprio male.
Campo pesante, va bene. Testa al campionato, ok. Stress psicofisico, d’accordo.
Però la realtà è che in Champions fa proprio cagare. Punto.
In campionato diamo la paga, però in Champions, non so per quale alchimia, facciamo vomitare.
Fidatevi, ieri sera ero al Meazza, a vedere quella che mi dicono sia stata una delle migliori partita in Champions dell’Inter quest’anno.
Rabbrividisco al pensiero di come potessero essere le altre.
Parlo con cognizione di causa, quindi.
Fino al secondo gol è stata inguardabile.

Ora, io non sono un calciatore, un ex-calciatore, un commentatore, un addetto ai lavori, nè altro.
Sono solo un tifoso.
Uno di quelli che ha ancora negli occhi i gol di Ronaldo (il miglior attaccante di tutti i tempi), che ha pianto quel maledetto 5 maggio e che si emoziona ancora quando San Siro urla il nome di Materazzi o canta l’inno neroazzurro.
Come tale, dunque, ho la dote di aver visto un milione di partite dell’Inter e quindi, come gli altri tifosi, qualcosa, tutto sommato ne capisco.
E’ che se compri Muntari, ad esempio, e tutti, ma dico tutti, i tifosi interisti dicono “Muntari non è da Inter”, e poi un anno e mezzo dopo vedi che avevi ragione, allora insomma un minimo di voce in capitolo potresti anche avercela.
Il fatto è che è evidente a tutti, ma dico tutti i tifosi, che non solo l’Inter quest’anno non vincerà mai la Champions, ma non ha neanche l’ossatura o la mentalità per provarci lontanamente gli anni a venire.
Non è che il tifoso medio abbia doti di aruspice o divinatorie.
E’ la realtà dei fatti.
Purtroppo non siamo il fottuto Barcellona o Real Madrid, che sfornano campionissimi ventenni dalle giovanili o pagano i fenomeni a peso d’oro. Non siamo neanche una squadra inglese, che ha finanziatori esteri arabi e russi ed in ogni stadio ha praticamente il dodicesimo uomo in campo.
Siamo l’Inter.
Non dico che sicuramente c’è una soluzione al problema, ma un’idea ce l’avrei, e modestamente la propongo.
Voi direte, si ma sticazzi figurati se qualcuno all’Inter legge il tuo blog.
Ebbene, considerando che questo sito viene letto da Ubs, Ferrari, Armani, Gucci, KPMG, McKinsey, Fortis Bank, GSE e non mi ricordo chi altri, dicevamo, nutro qualche speranza che mi legga anche qualche dirigente dell’Inter o che un giorno mi leggerà un dirigente dell’Inter e che possa così ascoltare il mio consiglio.
Considerando, inoltre, che se digiti “Come può fare l’Inter a vincere la Champions” su google vengo come unico risultato, beh allora la voce in capitolo ce l’ho, eccome (ce lo vedo in effetti Tronchetti Provera che dal suo ufficio digita “Come può fare l’Inter a vincere la Champions” e finisce sul mio sito..).
Comunque sia, ecco la mia soluzione al problema:
..Rullo di tamburi..
Luciano Moggi!
Ta-dan.
Semplice no?

Moggi può avere tutti i difetti di questo mondo, ma aveva costruito la Juventus più forte di tutti i tempi, cioè sapeva comprare i giocatori. Serve semplicemente una persona che sappia fare il mercato, cioè uno che capisca quando un giocatore è forte e quando non lo è.
Non è facile come sembra.
Va bene, è brutto e cattivo. Va bene, è interdetto per non so quanti anni dal mondo del calcio, ma nessuno, penso, può impedirgli di parlare di calcio a titolo amichevole e amatoriale, ad esempio, no?
Allora facciamo così, cazzo: ingaggiate Moggi come Area Manager della Saras o della Pirelli o della Telecom o che cazzo ne so e gli date uno stipendio di qualche milione di euro, che se li merita tutti dal primo all’ultimo.
Poi, due o tre volte la settimana (ma sarebbe meglio tutti i giorni), Moratti fa una telefonata strutturata, più o meno, in questa maniera:

Moratti: “ciao, Luciano”
Moggi: “ciao”
Moratti: “ascolta un pò, come lo vedi il Brent a un mese?”
Moggi: “Dovrebbe attestarsi sui 73 dollari al barile, se le scorte restano stabili”
Moratti: “Ottimo, e ascolta le vendite di pneumatici?”
Moggi: “Bene anche quelle”
Moratti: “Bene e, senti, così, chiacchierando in scioltezza, tu lo prenderesti uno come Muntari?”
Moggi: “mmh, direi di no”
Moratti: “e Andreolli lo daresti via alla Roma?”
Moggi: “No, direi proprio di no.”
Moratti: “e così, giusto per sapere, i soldi di Ibra li investiresti in Lucio, Snejder e Suazo o in uno come Fabregas?”
Moggi: “A mio parere direi in Fabregas tutta la vita”
Moratti: “a casa tutto bene?”
Moggi: “sì.”

Ecco fatto. Uno stratagemma molto semplice e nel giro di due anni sei di nuovo in finale di Champions.
Tanto ci voleva, santo cielo?

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Adoooooro la tribuna politica

Più soldi alla ricerca.

Più soldi alla sicurezza.

Più soldi alla ricerca della sicurezza.

Un italiano su tre viene stuprato almeno una volta su cinque, soprattutto donne, vecchi e bambini.

Non è quello che dicono i dati.

Non interrompermi, io non ti ho interrotto.

Ho qui i dati ufficiali e dicono l’esatto contrario.

Io ho i dati dell’istituto nazionale di dati nazionali istituzionali e dicono che i tuoi dati non sono ufficiali.

In Europa siamo il fanalino di coda negli stupri agli stupratori ufficiali, solo la Grecia fa peggio di noi.

Più soldi alla Grecia.

È discriminazione razziale.

Tutte le democrazie avanzate fanno discriminazione razziale.

Siamo l’anomalia europea.

Una settimana fa hai dichiarato “tutte le democrazie avanzate non fanno discriminazione razziale”.

Non è vero.

È vero.

Non è vero.

È vero.

Non è vero.

Sei tendenzioso.

Forse vuoi dire che è una frase estrapolata dal contesto.

È una frase estrapolata dal contesto, ho detto “non tutte le democrazie avanzate non fanno discriminazione razziale”.

Capisco che sei in difficoltà, ma sono tutte balle.

È questo che dite a chi non arriva alla fine del mese?

Abbiamo presentato un disegno di legge che riduce la durata dei mesi.

Così tornano liberi di delinquere.

Questa è demagogia.

Non è quello che dicono i sondaggi.

I maggiori istituti demoscopici dicono che è demagogia.

Non i maggiori istituti demagogici.

Via la demoscopia dalle strade.

I veri criminali non sono i sondaggisti ma i loro clienti.

Dov’eravate quando abbiamo votato l’emendamento che non avete votato?

Lo abbiamo votato.

Tutti ricordano che siete scesi in piazza contro l’emendamento che non avete votato.

Quello era l’emendamento che abbiamo votato in piazza, l’emendamento che non abbiamo votato lo abbiamo votato eccome.

Non è vero.

È vero.

Non è vero.

La gente a casa ricorda benissimo.

I miei dati dicono che la gente a casa non ricorda un bel niente.

Ho qui i ricordi della gente a casa, se vuoi te li leggo.

Ce li ho anch’io e dicono l’esatto contrario.

Forse non hai i ricordi ufficiali.

Ho i ricordi della gente a casa diffusi dal ministero della gente a casa.

Questo non è il contrario di quello che ho detto.

Questa è demagogia.

Già detto.

Non è quello che dicono i dati.

Quali dati?

Gli stupratori a casa lo hanno capito benissimo.

Più soldi agli stupratori.

Più stupratori a soldi.

Questa è demagogia.

Non mi interrompere, io non ti ho interrotto.




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