Archive for Febbraio, 2008

Una scelta di coscienza

Ho recentemente aperto una porta su un mondo che conoscevo a malapena scoprendo un paio di informazioni e di luoghi comuni errati circa le donazioni di midollo osseo che mi piacerebbe dividere con chi legge, più o meno abitualmente, questo sito.

  1. Essere donatori di midollo non implica alcun impegno costante: si tratta di farsi un prelievo sanguigno UNA VOLTA SOLA e venir poi chiamati solo se vi è l’effettiva necessità. Teoricamente una persona potrebbe iscriversi come donatore e non venir mai chiamato nella sua vita.
  2. Il prelievo iniziale, come detto, consiste in un semplicissimo prelievo sanguigno dal quale è possibile stabilire la compatibilità di midollo del donatore, mentre la donazione vera e propria, che si farà solo se necessaria, è COMPLETAMENTE INDOLORE e si configura come una puntura fatta poco sopra il sedere in anestesia locale, che lascia solo un pò di torpore nelle primissime ore post intervento.
  3. Il volontario deve PER FORZA avere un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni, e non ci sono particolari restrizioni, se non il godere di buona salute.
  4. I trapianti di midollo, in molte circostanze, possono salvare VERAMENTE delle vite, dal momento che le compatibilità tra donatore e ricevente sono molto rare. Non a caso il DataBase utilizzato per catalogare tutti i donatori è unico a livello mondiale: teoricamente il tuo midollo potrebbe essere l’unico al mondo per salvare la vita di un australiano, di un cileno o di un cinese.
  5. Per ogni informazione c’è il sito dell’Associazione Donatori di Midollo Osseo (www.admo.it) che spiega tutto anche se, ripeto, diventare donatori E’ DAVVERO UNA STUPIDATA IN TERMINI DI TEMPO E SFORZO RICHIESTO.

Considerando che l’età utile per essere donatori termina a 35 anni, e che le compatibilità sono molto basse, il mio consiglio è DIVENTATELO QUANTO PRIMA.

Per la cronaca

Io dal 23 al 28 Aprile me ne vado a Santander.
Ovviamente della cartolina o del regalino non se ne parla neanche.

La prova del cuoco

Week end enogastronomico all’insegna del “tesorooggicucinoioperte”.
Volendo stendere un velo sulle poco felici creazioni del sabato tipo “Pizza con patè d’olive” o “Riso di soia con salsiccia”, la domenica è andata decisamente meglio (anche perchè fare peggio era oggettivamente impossibile)..
Il risultato è questa torta allo yogurt che, seppur esteticamente inguardabile, si è rivelata un’autentica sorpresa (non a caso, è stata preparata dalla mia ragazza..).
Del cuore disegnato sulla superficie, ecco, forse è meglio non parlare.

Lo spirito del rugby

Si fa un gran parlare di questo “terzo tempo”, del rispetto per l’avversario, del fair-play, di quanto siano competenti e poco rissosi gli spettatori, eccetera eccetera.
E’ tutto vero: il rugby è uno sport spiritualmente molto superiore al calcio.
Si direbbe quasi che i suoi inventori - appagati nella consapevolezza di aver dato al mondo un tale esempio di edificante moralità - abbiano intenzionalmente evitato di inserire alcunché di interessante nel gioco in sè.

Fanta - Diciassettesima giornata

Nonostante ultimamente lo abbia un pò trascurato (preso come sono dal per ora inutile tentativo di buttar giù un paio di chili), l’SDG campionato continua ed è anzi più che mai nel suo vivo.
Di fatto la situazione è questa..
Gabri purtroppo pare già lanciato verso la vittoria (come avevo pronosticato all’inizio).
Massi e Riccardo sembrano definitivamente staccati verso il basso a giocarsi l’ultimo posto (come avevo pronosticato all’inizio).
Restiamo in tre per il secondo, terzo e quarto posto: considerando che Scarano presto o tardi mollerà (come ho pronosticato fin dall’inizio), direi che la piazza d’onore ce la giocheremo io e il simpatico D’Aguanno.
Così parlò Zarathustra.

Classifica:

Arrogante: 32 pts
Real D’Aguanno: 26 pts
Brioche FC: 25 pts
Scarface: 24 pts
Polisportiva Grifo: 18 pts
Sporting Max: 16 pts




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