Consulenziese #1

Lavorare nello sfavillante mondo della Consulenza (o advisory, che fa più figo) ha diverse implicazioni. Lavori molto, impari altrettanto, viaggi parecchio, conosci persone, vedi cose e mangi come un bisonte.Ma tra le mirabolanti nozioni che ho avuto modo di assimilare, ce n’è una in particolare che mi ha colpito particolarmente: per lavorare in consulenza devi imparare il “consulenziese”.Non ci sono alternative: la conoscenza di tale lingua che si configura come un misto di inglese, italiano post-rinascimentale, termini inventati, definizioni tecniche ed un mini glossario degno di un manuale di economia, è essenziale per evitare, durante una qualunque riunione, di assumere la più classica delle espressioni inebetite del tipo “Ma dove ca**o sono finito?!?”.Il dramma dell’imparare questa “lingua” è che poi, una volta fatta tua, la utilizzi senza accorgertene anche nei contesti extra-lavorativi più disparati: con i genitori, dalla nonna, al supermercato, dal parrucchiere, dal fruttivendolo, con la tua ragazza, eccetera rendendoti di fatto comprensibile solo dai colleghi tuoi simili (è anche per questo la consulenza è un lavoro molto di nicchia..).Quelle che seguono, ordunque, sono una serie di frasi standard ad alto utilizzo (e non sto scherzando, purtroppo) particolarmente utili per chi si approccia per la prima volta a questo lavoro.

  • Devo smarcare un task nella TO DO list: devo fare qualcosa;
  • Dobbiamo allinearci (o fasarci): spiegami;
  • Dobbiamo schedulare l’effort sull’elapsed: dobbiamo decidere cosa andremo a fare;
  • Proporrei un walktrough di processo: non ci capisco niente;
  • Ha un gap mentazionale: non ci arriva;
  • Il suo processo non è core: non conta niente;
  • Inviami un reminder (o trigger): ricordamelo tu;
  • Necessito di un’ulteriore franchigia temporale: non starmi addosso;
  • Non è molto appealing: non si può vedere;
  • Non ha molto grip sulla struttura: non se lo caga nessuno –oppure- non capisce niente;
  • Resto in attesa di un feedback: fammi sapere;
  • Sono andato lungo: sono in ritardo;
  • Sono caricabile: offro io (KPMG docet…);
  • Sono schedulato: ho da fare;
  • Sono skillato: ho le competenze adatte;

…To be continued, temo…

2 Responses to “Consulenziese #1”


  1. 1 Anonimo

    noooooooooooo
    cases……mi dimentichi il “sono confident”……….
    mi stai invecchiando!!!

  2. 2 admin

    In effetti è vero.. mi ero pure dimenticato il “servizio taylorizzato” se è per quello..però non a caso ho scritto to be continued.. ne diciamo talmente tante che ricordarsele tutte insieme è parecchio difficile..

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