Se c’è una cosa veramente frustrante del mio lavoro è il fatto che non riesca a spiegare praticamente a nessuno (che non sia un minimo dell’ambiente) che cosa stracazzo faccio per 10 ore al giorno, ogni giorno, da un anno e mezzo. Anche i miei genitori hanno faticato un pò a cogliere il concetto.
Tendenzialmente il dialogo si struttura nella seguente maniera:
Interlocutore: «Ah, e che lavoro fai di bello?»
Io: «Ehm, il consulente…».
A questo punto ci possono essere una serie di reazioni, tutte più o meno temute dal sottoscritto.
Risposta 1: «Wow, chissà quante belle case che vedi»
(risposta di chi mi crede un consulente immobiliare).
Risposta 2: «Ah, allora magari hai qualche buona azione da consigliarmi?»
(risposta di chi mi crede un promotore finanziario, e cmq, per inciso, anche lo fossi e le conoscessi davvero, non verrei certo a dirtele a te).
Risposta 3: «Ah…ehm…dunque…però..interessante, no?»
(risposta di chi non ha idea di che cosa faccia un consulente).
Risposta 4: «Ah, quindi sei un consulente del lavoro giusto?»
(No, direi che ancora non ci siamo).
Risposta 5: «Beh conoscere un avvocato fa sempre comodo»
(Il fatto che abbia 25 anni, un completo e una cravatta non ti autorizza a bollarmi subito come avvocato..).
Risposta 6: «Ah, ed è un lavoro divertente?»
(ulteriore risposta che può darti solo chi non ha la più pallida idea di che cosa faccia un consulente).
Risposta 7: «mmm..beh sempre meglio che lavorare in Banca, no?»
(Che c’entra? Dipende! E comunque non è mica sempre vero!).
Risposta 8: «Beh bravo, vuol dire che sei sveglio!»
(No, vuol dire che sono un pirla).
Risposta 9: «Ah, anch’io sono un ex consulente, pero ora mi son licenziato e finalmente riesco ad avere una vita sociale, una famiglia e degli interessi»
(Cazzo la seconda parte della frase evita di dirla almeno..).
Risposta 10: «Ah, anch’io sono un ex consulente, pero dopo la crisi di nervi il medico mi ha imposto di smettere»
(vedi sopra..).
Risposta 11: «Ah, ho capito..ragazzi, però che vita di merda che fate!»
(ecco, questo ha capito fin troppo bene..).
Comunque per ovviare al problema ho deciso che d’ora in poi risponderò “Ingegnere“, che in fondo è pure abbastanza vero (Esame di Stato a parte)..e poi pensare all’altro che si immagini il sottoscritto a progettare aerei, ponti, case o palazzi può essere pure divertente…
In effetti, si sa com’è, noi ingegneri ci divertiamo con poco..

